La D.O.C. Vicenza è nata nel 2000 per esaltare il valore di un prodotto a cui la terra vicentina è naturalmente vocata. La denominazione comprende una zona molto ampia che va dall’area berica a sud della Città di Vicenza a quella pedemontana nel nord est del territorio vicentino. Un territorio vasto e molto eterogeneo, sia dal punto di vista geografico che morfologico. Qui si incontrano pianura e monti, fiumi e colline, laghi e torrenti. Diverso anche il clima, più piovosa la zona pedecollinare rispetto a quella mite dei Colli Berici.
Il territorio esprime questa originalità nella produzione dei vini, ciascuno riflesso del carattere della specifica zona di produzione, perchè in ogni varietà traspaiono i fattori ambientali del suolo e del microclima.
La denominazione è riservata ai vini derivati dai vigneti coltivati nella zona d'orgine e consente un’azione allargata di tutela per portare al consumatore finale un prodotto di grande qualità.
Infatti, il disciplinare identifica la produzione a DOC a garanzia e salvaguardia della qualità e della caratterizzazione organolettica dei vini. Stabilisce che i sesti d’impianto, le forme di allevamento e i sistemi di potatura devono essere atti a garantire la qualità delle uve, in particolare per le varietà autoctone come la garganega, per la quale si ammette l’allevamento a pergola.
La denominazione di origine controllata "Vicenza" è attribuibile alle seguenti diverse varietà di uve e di vini.