Un vitigno generoso la Garganega, che cresce tra le province di Vicenza, Verona e Padova.
Pare che a portarla nel Nord Italia furono già gli etruschi, ma il primo riconoscimento ufficiale è del 1200 d.C., quando la parola Garganica appare in un celebre trattato dello scrittore Luigi De Crescenzi.
L'uva Garganega regala un vino bianco da tutto pasto, di assoluta piacevolezza. Il colore è giallo paglierino tenue, al naso è fresco e delicato con profumi floreali che ricordano i fiori di sambuco e acacia. Se coltivato su terreni di origine vulcanica, spiccano decise note minerali. Al palato si presenta fresco e vivace, con un piacevole retrogusto di mandorla, caratteristico del vitigno.
Perfetto come aperitivo, è ottimo in abbinamento ai piatti a base di pesce, come l'anguilla e il luccio.